Prima vittoria in carriera in un Grand Prix del Longines Global Champions Tour per Yuri Mansur: il brasiliano e Vitiki conquistano Valkenswaard con un barrage spettacolare in 37”27. Sul podio anche Pieter Devos e Annelies Vorsselmans, mentre l’azzurro Emanuele Camilli chiude all’ottavo posto con Chacco’s Girlstar.
Il Longines Global Champions Tour Grand Prix di Valkenswaard 2026, disputato domenica 6 settembre alla Longines Tops International Arena nei Paesi Bassi, ha regalato uno dei momenti più emozionanti della stagione.
Davanti alle tribune gremite della struttura considerata la casa spirituale del Longines Global Champions Tour, Yuri Mansur e Vitiki hanno firmato un doppio percorso netto e conquistato una vittoria storica per il cavaliere brasiliano.
Otto binomi avevano completato senza penalità il primo percorso, qualificandosi per il barrage decisivo. Mansur ha però alzato ulteriormente il livello: 0 penalità e 37”27, un tempo che nessuno dei rivali è riuscito a battere.
Risultati del LGCT Grand Prix di Valkenswaard 2026

La lotta per la vittoria si è giocata su differenze minime. Pieter Devos ha chiuso a soli sette decimi di secondo da Mansur, mentre Annelies Vorsselmans ha completato il podio.
| Posizione | Cavaliere | Cavallo | Nazione | Penalità barrage | Tempo barrage |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Yuri Mansur | Vitiki | Brasile | 0 | 37”27 |
| 2° | Pieter Devos | Casual DV Z | Belgio | 0 | 37”97 |
| 3° | Annelies Vorsselmans | Trezeguet | Belgio | 0 | 38”85 |
| 4° | Arne van Heel | Keaton HV | Paesi Bassi | 0 | 39”08 |
| 5° | Olivier Philippaerts | Miro | Belgio | 0 | 39”32 |
| 8° | Emanuele Camilli | Chacco’s Girlstar | Italia | 4 | 40”35 |
Tra gli altri protagonisti del barrage, Christian Ahlmann e Untouched LB hanno fatto registrare un velocissimo 38”74, ma una barriera abbattuta ha compromesso la possibilità di salire sul podio. Anche Denis Lynch e Cordial hanno terminato con quattro penalità.
Yuri Mansur e Vitiki: una vittoria storica a Valkenswaard
Per Yuri Mansur quello di Valkenswaard rappresenta il primo successo in carriera in un Grand Prix del Longines Global Champions Tour.
Il brasiliano ha scelto una strategia estremamente aggressiva nel barrage. Linee dirette, curve strette e un ritmo elevato fin dai primi metri gli hanno permesso di abbassare nettamente il riferimento cronometrico.
Il protagonista insieme a Mansur è stato naturalmente Vitiki, Hannoveraner nato nel 2008, figlio di Valentino e con For Expo come padre della madre. Secondo il database ufficiale FEI, il castrone sauro è nato il 14 marzo 2008.
La vittoria assume un valore ancora maggiore perché, secondo quanto dichiarato dallo stesso Mansur dopo la gara, rappresenta anche il primo successo di Vitiki in un Grand Prix 5*. La coppia aveva già ottenuto risultati importanti in prove da 1,50 e 1,55 metri, ma non era ancora riuscita a imporsi in un Grand Prix di questo livello.
Il “Golden Ticket” per il LGCT Super Grand Prix
Il successo di Valkenswaard ha inoltre consegnato a Yuri Mansur il Golden Ticket per il Longines Global Champions Tour Super Grand Prix 2026, in programma nell’ambito dei GC Playoffs di Riyadh.
Nel format LGCT, infatti, la vittoria in un Grand Prix assegna normalmente al cavaliere un posto nel Super Grand Prix. Per la stagione 2026 il grande appuntamento finale è previsto a Riyadh dal 18 al 21 novembre.
Mansur è quindi entrato nella lista dei qualificati insieme agli altri vincitori dei Grand Prix stagionali, tra cui Katrin Eckermann, Piergiorgio Bucci, Nicola Philippaerts, Simon Delestre, Abdel Saïd, Max Kühner, Stephan de Freitas Barcha, Victor Bettendorf e Christian Kukuk.
Pieter Devos sfiora la vittoria con Casual DV Z
Pieter Devos è stato l’ultimo cavaliere a entrare nel barrage e ha avuto concretamente la possibilità di strappare il successo a Mansur.
In sella a Casual DV Z, il belga ha completato un altro percorso netto in 37”97, appena 0,70 secondi più lento del brasiliano.
Casual DV Z è una femmina Zangersheide nata nel 2015, da Cornet Obolensky e con Cicero Z van Paemel come padre della madre. Il database FEI ne indica la data di nascita nel 21 aprile 2015.
Il secondo posto di Valkenswaard conferma il valore internazionale della coppia Devos–Casual DV Z, capace di restare vicinissima al riferimento cronometrico stabilito da Mansur senza commettere errori.
Annelies Vorsselmans e Trezeguet completano il podio
Terza posizione per un’altra rappresentante del Belgio: Annelies Vorsselmans, protagonista di un doppio netto con Trezeguet.
Il loro tempo di 38”85 ha garantito il terzo gradino del podio. Vorsselmans era stata la prima tra i protagonisti del barrage a completare il secondo percorso senza errori, stabilendo inizialmente il riferimento da battere.
Trezeguet è un Swedish Warmblood (SWB) nato nel 2013, da Turmalin 1202 e Chairman LS La Silla come padre della madre. La data ufficiale FEI è il 28 aprile 2013.
Emanuele Camilli ottavo con Chacco’s Girlstar
Buona prestazione anche per l’Italia grazie a Emanuele Camilli e Chacco’s Girlstar.
La coppia azzurra ha completato senza errori il primo percorso, ottenendo così uno degli otto posti disponibili per il barrage.
Nel decisivo secondo giro Camilli ha provato ad aumentare il ritmo per avvicinare il tempo di Mansur. Una barriera abbattuta ha però portato il risultato a 4 penalità, con il cronometro fermato a 40”35.
Il risultato finale è stato l’ottavo posto nel Grand Prix CSI5* di Valkenswaard. La posizione è confermata anche dal profilo ufficiale FEI di Chacco’s Girlstar.
Chi è Chacco’s Girlstar?
Chacco’s Girlstar è una femmina Hannoveraner nata il 28 maggio 2012.
La genealogia comprende alcuni dei nomi più conosciuti dell’allevamento da salto ostacoli:
- padre: Chacco-Blue;
- madre: Quoldas Girl;
- padre della madre: Sandro Boy.
Il binomio Camilli–Chacco’s Girlstar aveva già scritto una pagina importante nel Longines Global Champions Tour: nel 2025 aveva vinto il LGCT Grand Prix di Città del Messico.
L’ottavo posto ottenuto nei Paesi Bassi aggiunge quindi un altro risultato di rilievo internazionale alla loro esperienza nel circuito.
Un primo percorso selettivo: solo otto binomi al barrage

Il percorso iniziale del Grand Prix CSI5* da 1,60 metri ha prodotto una forte selezione: soltanto otto binomi sono riusciti a terminare senza penalità e a guadagnarsi l’accesso al jump-off.
Tra i nomi rimasti fuori dal barrage figurano anche alcuni dei principali protagonisti del campionato.
Il leader della classifica Abdel Saïd ha terminato con una barriera abbattuta. Stessa sorte per Edwina Tops-Alexander, mentre anche Maikel van der Vleuten non è riuscito a chiudere a zero.
Il campione uscente del Grand Prix di Valkenswaard, Harrie Smolders, ha commesso quattro penalità con Monaco: il suo tempo di 72”25 è stato il più veloce tra i percorsi con una barriera abbattuta, risultato che gli è valso il nono posto e quindi la prima posizione fuori dal barrage.
Classifica Longines Global Champions Tour 2026 dopo Valkenswaard
La tappa di Valkenswaard era l’undicesimo appuntamento del campionato LGCT 2026. Dopo il Grand Prix, Abdel Saïd è rimasto al comando della classifica generale, ma il margine sui principali inseguitori è diventato sempre più importante in vista della fase decisiva della stagione.
| Pos. | Cavaliere | Nazione | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Abdel Saïd | Belgio | 206 |
| 2 | Christian Ahlmann | Germania | 182 |
| 3 | Edwina Tops-Alexander | Australia | 181 |
| 4 | Max Kühner | Austria | 170 |
| 5 | Scott Brash | Gran Bretagna | 167,5 |
Ahlmann è quindi a 24 punti dal leader, mentre Tops-Alexander segue a una sola lunghezza dal tedesco.
Come funziona la classifica LGCT?
Per comprendere meglio la battaglia per il titolo è importante ricordare il regolamento del circuito.
Nel Longines Global Champions Tour solo gli otto migliori risultati ottenuti da ciascun cavaliere durante la stagione vengono conteggiati per la classifica finale. Una vittoria in un LGCT Grand Prix assegna inoltre 40 punti.
Questo sistema rende particolarmente strategica la parte conclusiva del campionato: non conta soltanto accumulare piazzamenti, ma migliorare i risultati già compresi tra gli otto validi per il punteggio complessivo.
Quando sarà la prossima tappa del Longines Global Champions Tour 2026?
Dopo Valkenswaard, il calendario del Longines Global Champions Tour prosegue con Vienna, dal 24 al 27 settembre 2026.
Seguiranno poi gli appuntamenti di Roma, Cairo e Rabat, prima dei GC Playoffs di Riyadh, programmati dal 18 al 21 novembre.
Con Abdel Saïd leader ma Christian Ahlmann, Edwina Tops-Alexander, Max Kühner e Scott Brash ancora pienamente in corsa, le prossime tappe saranno decisive per il titolo LGCT 2026.
LGCT Valkenswaard 2026: i numeri chiave
| Dato | Risultato |
|---|---|
| Vincitore | Yuri Mansur |
| Cavallo vincitore | Vitiki |
| Tempo nel barrage | 37”27 |
| Penalità Mansur/Vitiki | 0 |
| Secondo classificato | Pieter Devos / Casual DV Z |
| Distacco del secondo | 0,70 secondi |
| Terza classificata | Annelies Vorsselmans / Trezeguet |
| Miglior italiano | Emanuele Camilli / Chacco’s Girlstar |
| Posizione Camilli | 8° |
| Binomi qualificati al barrage | 8 |
| Altezza Grand Prix | 1,60 m |
| Leader LGCT dopo la tappa | Abdel Saïd – 206 punti |
Mansur e Vitiki firmano una delle storie della stagione LGCT 2026
Valkenswaard consegna quindi alla stagione 2026 un nuovo vincitore e una delle prestazioni più significative dell’anno.
Yuri Mansur e Vitiki hanno trasformato un barrage con otto binomi di livello internazionale nella loro giornata perfetta: doppio netto, miglior tempo, prima vittoria LGCT per il brasiliano, primo Grand Prix 5* per Vitiki e qualificazione al Super Grand Prix.
Per l’Italia resta invece il positivo ottavo posto di Emanuele Camilli e Chacco’s Girlstar, ancora una volta competitivi su un percorso da 1,60 metri contro alcuni dei migliori binomi del circuito internazionale.
Ora l’attenzione si sposta sulla parte conclusiva del Longines Global Champions Tour 2026, con una classifica generale ancora aperta e ogni risultato destinato a pesare sempre di più nella corsa al titolo.
FAQ sul LGCT Grand Prix di Valkenswaard 2026
Chi ha vinto il Longines Global Champions Tour Grand Prix di Valkenswaard 2026?
Yuri Mansur con Vitiki ha vinto il Grand Prix di Valkenswaard il 6 settembre 2026, completando il barrage senza penalità in 37”27. È stata la prima vittoria di Mansur in un Grand Prix LGCT.
Come si è classificato Emanuele Camilli a Valkenswaard?
Emanuele Camilli e Chacco’s Girlstar hanno concluso all’ottavo posto. Dopo un primo percorso netto, hanno commesso quattro penalità nel barrage, chiudendo in 40”35.
Chi è arrivato secondo dietro Yuri Mansur?
Il secondo posto è andato al belga Pieter Devos con Casual DV Z, doppio netto in 37”97, a soli 0,70 secondi dal vincitore.
Chi ha completato il podio?
Annelies Vorsselmans e Trezeguet hanno conquistato la terza posizione con un doppio percorso netto e un tempo di 38”85 nel barrage.
Chi guida la classifica LGCT 2026 dopo Valkenswaard?
Dopo l’undicesima tappa, Abdel Saïd è leader con 206 punti, davanti a Christian Ahlmann con 182 ed Edwina Tops-Alexander con 181.
Yuri Mansur è qualificato per il LGCT Super Grand Prix 2026?
Sì. Con la vittoria di Valkenswaard, Yuri Mansur ha ottenuto il Golden Ticket per il LGCT Super Grand Prix 2026 di Riyadh ed è ufficialmente inserito tra i qualificati.
